Dormire meglio: 5 semplici passi

Lo stress vi leva il sonno? Dormire meglio è possibile, basta ritagliarsi un attimo di relax. Secondo Stephen Guise, autore del best seller “Mini Habits – le piccole abitudini che cambiano la vita”, esiste una tecnica di rilassamento semplicissima, da fare proprio mentre cerchiamo di addormentarci.

Dormire meglio
Dormire meglio

Sono i momenti in cui ci rigiriamo inseguendo la posizione giusta, cominciamo a pensare ai fatti del giorno, o ai problemi passati e futuri. Stephen, sul sito mindbodygreen.com, spiega i 5 passi base del relax, attraverso la metafora della scala: l’obiettivo è quello di raggiungere un rilassamento sempre maggiore, passando però per degli step. Perché l’errore principale in cui si incorre in questi casi è rischiare di sforzarsi per raggiungere la totale assenza di stress, creando un paradosso senza uscita.

1- Inspirare: ma senza preoccuparsi di rilassarsi mentre lo si fa. Inspirare e basta.

2- Espirare, cominciando a rilassare i muscoli. Ogni respiro porta via con sé le tensioni. Tenendo bene a mente che non può certo avvenire in un attimo.

3- Se avete una particolare zona sensibile, come le spalle o le mascelle, le gambe o l’addome, cercate di usare l’espirazione come un massaggio mirato a quella parte più rigida. 

4- Inspirando di nuovo, non preoccupatevi di dovervi rilassare per forza, è possibile che, all’improvviso, la tensione ritorni. L’obiettivo dell’esercizio è capire che questo momento, poco prima di dormire, è l’unico libero dall’imperativo di dover riuscire a raggiungere l’obiettivo prefissato il prima possibile.

5- E continuate a espirare, rilassandovi sempre di più.

La ripetizione dei 5 scalini continua per tutto il tempo necessario, finché finalmente non riuscirete a dormire.

Perché funziona?

Il rilassamento è strettamente collegato all’espirazione. Mentre tiriamo fuori l’aria, il corpo tende naturalmente ad “andare verso il basso”, cambiando già lo stato di una mascella contratta o una spalla particolarmente tesa.

Il motivo per cui non funziona è perché si vede il relax come l’obiettivo da raggiungere, quindi più si sente la pressione, più questa si riflette sui muscoli che si sta cercando di “snodare”. In pratica proviamo a rilassarci, ma mentre lo facciamo notiamo che non siamo ancora rilassati e questo, ovviamente, fa tornare la tensione (forse più di prima!).

Il vero relax si raggiunge solo gradualmente. L’espirazione è un modo per “accompagnare” il corpo al rilassamento, ma è inutile se ci si sforza. Una soluzione potrebbe essere provare a vedere l’inspirazione come una pausa, in cui non state pensando a rilassarvi ma solo a inspirare. L’importante è avere la coscienza di esserne capaci, esattamente come salire una scala: un passo dopo l’altro.