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Ricostruzioni e Stampe 3D

La stampa 3D anatomica a partire da scansioni TC, RM o altre immagini mediche è finalmente una realtà alla portata di tutti.

Il valore diagnostico contenuto nelle scansioni TC e RM acquisite in base ad adeguati protocolli di qualità è insostituibile. La loro rielaborazione, come nel caso di ricostruzioni e render digitali o stampa 3D, in alcune condizioni può però garantire un valore aggiunto per lo specialista, specie nel planning preoperatorio.

Con la stampa 3D è possibile ottenere degli oggetti reali, in materiale plastico biodegradabile, che possono essere toccati con mano, conservati e utilizzati come riferimento. E’ così possibile, ad esempio, comprendere al meglio l’andamento nei tre piani dello spazio di una colonna con grave scoliosi, così da pianificare adeguatamente il posizionamento dei mezzi di sintesi. Oppure, ancora, visualizzare i rapporti dei monconi nel caso di una grave frattura, la posizione di una lesione nel contesto del parenchima cerebrale, l’entità di una malformazione e così via.

La preparazione di un modello 3D per la stampa richiede particolari attenzioni. Innanzitutto è richiesta perizia sia nella selezione che nella segmentazione delle immagini mediche, previa valutazione della loro adeguatezza. Successivamente il modello 3D deve essere resto “stampabile”, ovvero deve poter rispondere ad adeguati criteri costruttivi e geometrici, ivi incluse le caratteristiche fisiche del materiale usato per la stampa. Si tratta di un lavoro che, per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, può risultare lungo, tedioso e prono ad errori.

Grazie ad un nostro software innovativo, il Crafter, otteniamo rapidamente modelli 3D fedeli, “fino al voxel”, alle immagini originali. Queste ricostruzioni sono pronte per la stampa senza nessuna necessità di rielaborazione o riparazione!

A differenza di molti altri software, il Crafter conserva le informazioni colore, ovvero la scala cromatica utilizzata per la visualizzazione delle immagini. E’ possibile, ad esempio, stampare superfici cerebrali colorate con l’attività cerebrale misurata mediante PET, o scenografiche ricostruzioni dell’apparato osteoarticolare.

Il nostro metodo offre la possibilità di ricostruzioni a scopo didattico o illustrativo. Nel caso di scansione ecografiche 4D acquisite in formato DICOM standard è possibile addirittura ricostruire il volto o del corpo del feto! Questo particolare servizio viene spesso richiesto da genitori non vedenti e può essere offerto da ginecologi ed ecografisti di settore che desiderano diventare nostri partner.